Shinku – Francesco Filippi

Shinku – Francesco Filippi

Titolo: Shinku

Autore: Francesco Filippi

Editore: Piemme

Genere: romanzo per ragazzi

Pagine: 238

Prezzo: 16,50

ACQUISTA QUI


Trama

Luna ha quindici anni, i capelli bianchi e un taglio scomposto che si è fatta da sola. È iscritta al liceo artistico ma a scuola non ci va, non tanto perché non è brava come sua madre (un’artista giapponese trasferitasi in Italia per amore), quanto perché, quando suo padre diventa aggressivo, se lei è in casa la situazione non degenera. Luna ha passato gran parte dei suoi ultimi anni così: in giro per la città con una banda di ragazzi più grandi di lei, e a casa a difendere se stessa e la madre dalle violenze del padre. Quando finalmente la donna trova la forza di reagire e decide di lasciare il marito, per Luna sembra aprirsi una nuova vita. Eppure, proprio mentre è convinta che la madre sia in salvo in Giappone, uno strano fluido inizia a sgorgarle dalle mani. Qual è il significato di quel liquido che la mamma avrebbe chiamato shinku, “rosso profondo”? E cosa vogliono dire i sogni e le visioni che agitano l’animo di Luna?


Recensione

Se posso darvi un consiglio, prima di parlare nello specifico di questo romanzo, è quello di andare a cercare il mediometraggio realizzato da Francesco Filippi che si chiama “Mani rosse“, che ha fatto impazzire i ragazzi alla sua uscita e che io ho trovato stupendo, poetico, incisivo, dolce e penetrante. La storia di “Shinku” nasce proprio da quell’idea ed è diretta ai giovani, con una scrittura semplice e moderna, giovanile; un linguaggio vicino ai ragazzi, che troveranno il romanzo tanto più interessante proprio per questa sua caratteristica. “Shinku” unisce alla realtà un alone sovrannaturale che rende la storia più accattivante, per poi portare il lettore su un terreno scivoloso, delicato, ma tristemente reale: quello della violenza domestica. Affrontare un tema così significativo con i ragazzi non credo sia facile, ma di sicuro l’autore ha fatto un buon lavoro.

La storia ti trascina nella vita di Luna e della sua famiglia disfunzionale che, dopo i primi anni di felicità, si trasforma in un incubo, con un padre violento che picchia la moglie. Luna si ritrova costretta a passare più tempo possibile in casa nel tentativo di arginare la rabbia del padre; lei che sembra l’unica capace di tenergli testa, mentre il fratello Todo e la madre Haruka subiscono passivamente. Luna cresce seguendo strade differenti dai suoi compagni e finendo in una banda di bulli che passa più tempo in strada che a scuola. Tutto questo finché la madre non scompare improvvisamente. Ho sofferto con Luna per l’abbandono della donna e come lei sono stata divisa tra la felicità di saperla al sicuro e il dolore per la sua partenza. Ma qualcosa non torna in questa improvvisa fuga, e quando dalle mani di Luna inizia a colare un liquido color rosso sangue (che la mamma avrebbe chiamato shinku) la ragazza si ritrova ad avere strane visioni e sogni che non sa decifrare. Incubi sulla madre, bizzarri sogni pieni di colori, incidenti che non sono mai avvenuti ma che sembrano reali.

Quello che mi ha colpito di più è stato il tentennamento di Luna quando le viene chiesto di denunciare il padre: non è per mancanza di coraggio che si rifiuta, ma perché come dice lei “è l’unica famiglia che ho”. La possibilità di liberarsi dalla sua situazione è più spaventosa che restarvi incastrata, e Luna si convince che forse ha ragione Todo, forse compiacere il padre e accettare piccoli sacrifici è meglio che ritrovarsi da soli nel mondo. Mi sono chiesta se non sia forse questo uno dei motivi principali per cui le violenze familiari spesso non vengono denunciate. Nonostante questi dubbi la rabbia di Luna è troppo violenta ed esploderà come il liquido che non riesce a fermare e che continua a colare dai suoi palmi. “Shinku” è una storia comune e attuale che ci parla di dolore, perdita, rabbia, ma soprattutto ribellione. Tutta quella che serve per sottrarsi a una realtà che ti distrugge e che si può cambiare. E’ una storia di crescita personale e di rinascita che con dolcezza e sincerità si rivolge ai ragazzi, offrendo loro la visione di un mondo che può essere cambiato e migliorato. Una lettura molto piacevole e necessaria.