Violet made of thorns – Gina Chen

Violet made of thorns – Gina Chen

Titolo: Violet made of thorns

Autore: Gina Chen

Editore: DeAgostini

Genere: fantasy, YA

Pagine: 397

Prezzo: 16,90

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Trama

Violet è la Veggente della Capitale del Sole ma è anche la più grande bugiarda del regno. Vive presso la corte, e pur godendo di privilegi e ricchezza, non è altro che una serva di re Emilius. Per non perdere la sua posizione, lei che viene dai bassifondi, non esita a sussurrare menzogne e mezze verità alle orecchie di coloro che si presentano alla sua Torre in cerca del suo consiglio profetico. L’onestà, del resto, è solo per gli sprovveduti, come l’affascinante principe Cyrus, che crede all’amore e non capisce il potere di un inganno ben orchestrato. Nonostante le sue bugie, Violet ode realmente i sussurri profetici degli dèi. A pochi giorni dal Serraglio Mascherato, infatti, il gran ballo in cui il principe dovrà scegliere la propria sposa, Violet viene funestata da un sogno premonitore. Le voci nella sua testa parlano chiaro: una maledizione incombe sul regno. Il principe Cyrus dovrà morire entro la fine dell’estate, o Violet stessa brucerà in un rogo di spine. Per la Veggente non dovrebbe esserci dubbio, per tutta la vita ha sempre scelto se stessa. Eppure la decisione non è facile. Cogliere l’opportunità di tornare padrona del proprio destino, o cedere a quel suo lato più debole, quello che da anni le sussurra quanto sia maledettamente affascinante il principe Cyrus?


Autore

Gina Chen è una giovane scrittrice statunitense, appassionata di mondi fantastici, storie di eroine e demoni, e commedie romantiche. “Violet made of thorns” è il suo romanzo d’esordio.


Recensione

La terra si farà rossa di sangue, rose e guerre.

Il principe: il suo cuore sarà la condanna o la salvezza. La sua scelta può salvarci tutti. La sua sposa: dipende da lei! Una maledizione, una maledizione, una maledizione maledetta… dèi, siate cauti…

Su questa predizione della precedente Veggente di Auveny, Felicita, il regno ha vissuto per dieci anni attendendo con ansia e paura il destino del principe che dovrebbe succedere al trono, e che sembra ormai sempre più vicino: Cyrus riuscirà a salvare il suo popolo, oppure ne causerà la disgrazia. Dal momento in cui ho aperto le pagine di questo libro mi sono sentita catapultata in tutte le più famose fiabe di sempre. Prendete una maledizione inquietante che grava sull’erede al trono, un principe azzurro così perfetto che guardarlo fa quasi male agli occhi, una protagonista che sembra più la strega cattiva, mettete il tutto nel frullatore e unite una buona dose di un umorismo, e otterrete una storia affascinante, divertente come poche, a volte irriverente nei confronti delle fiabe che tanto abbiamo amato fin da piccoli, e a volte così passionale da toglierti il fiato. Con una scrittura frizzante, spassosa, giovanile e intrigante, Gina Chen sfrutta innumerevoli elementi delle fiabe classiche per creare una storia che ti si incolla al cuore e alle labbra fin dal principio, quando ti ritrovi già col sorriso sulle labbra.

Non si può parlare di retelling, secondo me, ma di un uso sfrontato e sarcastico di tutti i migliori cliché, alcuni dei quali accadono ai protagonisti, mentre altri vengono citati con umorismo dalla stessa strega. Questo duplice aspetto è uno degli elementi che rendono il libro così originale, quando poteva essere invece una semplice riscrittura. In un mondo che conosce ogni singola storia narrata e nel quale la protagonista si lamenta dell’inverosimiglianza dei finali, troviamo proprio lei, dopo poche pagine, mentre rientra nella sua torre, dopo il ballo, con una scarpetta di meno. A parte la storia, che ricalca quindi quella di decine di fiabe, unendo i vari elementi e sconvolgendoli a suo piacimento, la Chen crea due personaggi stupendi. Cyrus è il perfetto principe azzurro, così perfetto che è quasi caricaturale. Ma sotto il volto del rubacuori galante e onesto, cosa c’è davvero? Un ragazzo che crede nel vero amore, ma che in cuor suo sa che questo non sarà sufficiente a contenere Violet, e che se vuole adempiere i suoi doveri verso il regno dovrà forse voltarle le spalle.

Una volta mi hai chiesto perché ho paura di te. E’ lo stesso motivo per cui dovresti avere paura di me. Potremmo rovinarci a vicenda, e non esiteremmo a farlo.

Violet è passata dalla strada alla sua bellissima Torre quando era solo una bambina; è servita e riverita, venerata dal popolo, ma sa bene che tutto quello che ha ottenuto è dovuto ai suoi poteri di Veggente. La corte e il re le hanno insegnato a elargire menzogne per far felici le persone e mantenere l’ordine, ma la ragazza sa che la bontà e la purezza di cuore sono estremamente rari e non crede negli altri. E’ una persona cinica e pratica, che non si concede mai troppo agli altri, perché vedere il futuro l’ha resa fredda e insensibile ai sentimenti.

Camilla può pensare che io sia chiusa, cinica e abbia paura di correre dei rischi, ma io vedo i finali più chiaramente degli inizi e il mio cuore non può essere devoto a nessuno. Riconoscerlo è la cosa più altruista che possa fare.

Il rapporto tra i due ragazzi è tra i più divertenti che io abbia mai trovato; i dialoghi tra loro, pungenti e senza freni, sono l’anima del romanzo, così come la passione disastrosa che non riescono a contenere. Ho amato Cyrus perché non è il classico principe azzurro che crede che il suo amore sia sufficiente a redimere l’amata: Cyrus è un idealista, una persona buona che crede in determinati valori, e non può sopportare che Violet sia diventata una persona cinica e ingannatrice. Il suo sentimento per lei è costantemente trattenuto dalla consapevolezza che detesta il suo comportamento. In fondo solo nelle fiabe l’amore vince su tutto. Ho adorato Violet perché è moralmente discutibile, è opportunista, è decisa a sopravvivere anche se questo dovesse portare alla morte di Cyrus. Cambiare un destino stabilito dalle Parche necessita uno sforzo enorme e sacrifici che non è disposta ad accettare. E’ molto più semplice lasciare che le profezie si avverino. Quasi sempre.

C’è sempre un prezzo, quando si sfida il destino.

Una vita dovuta.

Il ragazzo deve morire

prima della fine dell’estate,

oppure tu brucerai.

Insomma, un fantasy per ragazzi che mi ha ammaliata e che mi ha lasciato in bocca un gusto dolceamaro, con un finale che mai vorresti leggere in una fiaba e che vorresti disperatamente rimettere in ordine. Spero che arrivi presto il secondo volume, perché la guerra sta ormai arrivando e l’accordo che hanno stretto Cyrus e Violet rischia davvero di distruggere il regno oppure loro due. E anche se le fiabe spesso non hanno un lieto fine, io continuo a sperare..


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