Diario di una rondine – Pavel Kvartalnov, Olga Ptachnik

Diario di una rondine – Pavel Kvartalnov, Olga Ptachnik

Titolo: Diario di una rondine

Autore: Pavel Kvartalnov

Illustratore: Olga Ptachnik

Traduttore: Tatiana Pepe

Editore: Caissa Italia

Genere: albo illustrato

Pagine: 40

Prezzo: 17,50

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Trama libro

Ogni anno, all’avvicinarsi del freddo autunnale, milioni di rondini si mettono in viaggio: gli uccelli che nidificano in Europa volano verso i più caldi climi africani per l’inverno. Seguiamo assieme il volo autunnale di una rondine nata in primavera sotto il tetto di una fattoria irlandese, attraverso mari, montagne, deserti e foreste pluviali fino all’estremità meridionale del continente africano, per poi tornare in Europa la primavera successiva. Un’avventura emozionante, pericolosa e piena di scoperte.


Recensione

Chi di noi non si è mai domandato perché quelle curiose e allegre rondini che sfrecciano nei nostri cieli un giorno spariscono per poi tornare l’anno successivo? Io da bambina me lo sono chiesta per anni, finché non ho scoperto il fenomeno della migrazione. Un evento antico come il mondo e tanto affascinante, che questo albo illustra in maniera chiara e attraente ai piccoli lettori a cui è diretto. Le tavole sono bellissime, con disegni semplici, interessanti e a volte divertenti. La storia ci viene raccontata da una piccola rondine appena nata, che per la prima volta affronta Il lungo viaggio che dall’Irlanda la porterà fino in Sudafrica, per poi rifarlo di nuovo quando è ora di rientrare a casa.

Tra tutti gli uccelli migratori forse la rondine è quello che più ci affascina di più, per i suoi colori, il suo piumaggio scuro e lucido, l’allegria che sembra portare con sé. Ma avendo necessità di climi temperati ha bisogno di spostarsi da un continente all’altro in cerca di temperature adatte a lei. Sono sicura che per un bambino sarà affascinante scoprire quanti chilometri può affrontare senza mai fermarsi; scoprire la sua innata capacità di capire che direzione prendere, e di sorvolare con la stessa facilità deserti e freddi oceani. L’albo offre un interessante planisfero con le rotte più frequenti per i diversi tipi di rondini, oltre a una tavola che spiega la differenza delle loro piume e la loro utilità, e infine una tavola dove possiamo scoprire i vari uccelli che incontra lungo la sua migrazione. La cosa che mi ha colpita di più è stata la loro capacità di ricordare un luogo, un fiume, una città, dopo averli visti per una sola volta. La natura è davvero curiosa e fantastica. Un albo quindi non solo educativo, ma divertente, bello da vedere, e con una storia che di certo affascinerà i più piccoli.