Holly – Adalyn Grace

Holly – Adalyn Grace

libro

Titolo: Holly

Autore: Adalyn Grace

Editore: Rizzoli

Genere: fantasy

Pagine: 384

Prezzo: 17,00


Trama libro

Doveva essere il Natale perfetto a Wisteria Gardens. Finalmente riuniti, Blythe e Aris si sono sistemati nel loro magico maniero e ospitano la famiglia per le Feste. Blythe sogna l’atmosfera natalizia perfetta, fatta di cioccolata calda e tutte le decorazioni possibili, e Aris è deciso a sorprendere Blythe con un regalo che la lasci senza parole, se solo riuscisse a pensare qualcosa all’altezza della donna che ama. Purtroppo, però, i regali saranno l’ultima delle loro preoccupazioni quando un gruppo di spiriti minaccerà i loro festeggiamenti, tenendo impegnata Signa con il mistero delle loro morti. Sarebbe tutto più semplice per lei se avesse Sylas al suo fianco, ma lui è scomparso e sembra avere i propri segreti. Signa e Aris devono cercare di scoprire insieme che cosa è successo ai fantasmi di Wisteria e aiutarli a passare oltre prima che sia troppo tardi. Il tutto facendo in modo che Blythe resti beatamente inconsapevole di quello che accade attorno a lei. 


Autore libro

Adalyn Grace è una autrice americana di fantasy best seller del New York Times, già apprezzata per una dilogia non ancora arrivata in Italia. La nuova trilogia è stata invece tradotta per noi da Rizzoli e si compone di “Belladonna“, “Foxglove” e “Wisteria“. Nel 2025 è uscita la novella natalizia “Holly“, con gli stessi protagonisti.


Recensione

Tornare nel mondo magico di Adalyn Grace, che abbiamo imparato ad amare con “Belladonna“, è sempre un piacere. La sua ambientazione oscura, piuttosto gotica, è stata l’elemento trainante della trilogia e torna anche in questa novella con tutto il suo fascino, ma con un tono diverso. La Grace ha voluto riprendere in mano le storie dei quattro protagonisti per creare un racconto che gira attorno al Natale e che ne è impregnato: colori, odori, atmosfere e sentimenti. Tutto gira attorno alle festività, quelle a cui Blythe tiene in modo particolare, visto che saranno le prime che potrà passare con il ritrovato marito dopo tanti anni di separazione. È per questo che il Natale dovrà essere perfetto, ed è anche il motivo per cui i tre amici non vogliono mettere a parte la ragazza di quello che sta accadendo nella nuova dimora, perché ne resterebbe scioccata e di sicuro delusa.

Il tono di questa novella è molto più leggero, più frizzante e festoso dei romanzi precedenti. Anche il mistero che Signa e Fato devono risolvere non è spaventoso come quelli a cui siamo abituati: gli spiriti che infestano la loro casa, infatti, non si dimostreranno malvagi, ma solo desiderosi di trovare pace. Lo stile scorrevole e piacevole di Adalyn Grace è sempre caratterizzato da un velo di umorismo che lo rende ancora più affascinante. È come se l’autrice, in “Holly”, abbia deciso di regalarci una nuova avventura dei protagonisti che abbiamo imparato ad amare, ma questa volta l’abbia pervasa di affetti, amore e buoni sentimenti, proprio come si addice al Natale. Il rapporto stesso tra i due fratelli, prima burrascosos e pieno di astio, è divenuto più sentimentale e, considerata l’incapacità di Aris di mostrare le sue emozioni, tanto più divertente.

«Una campanella, fratello» affermò Aris. «Ti legherò una campanella a quel mantello che indossi prima che passi il Natale, te lo giuro».

L’amore tra Morte e Signa è ormai consolidato e riscalda il cuore.. anche quello gelido del mietitore, che per secoli ha atteso la sua compagna e finalmente ha trovato un sentimento che lo trascina fuori dalle sue ombre, in un mondo a cui non sperava più di appartenere.

«Perfino le stelle dovrebbero inchinarsi a te» bisbigliò contro la sua pelle, «che sei la creatura più radiosa che abbia mai camminato su questa terra.»

Devo anche dire che metà della bellezza dell’opera è affidata alle illustrazioni, tutte a sfondo natalizio, che riprendono i nostri ragazzi in disegni di rara bellezza, affidati a due soli colori, verde e bianco, che rendono tutto più delizioso e fiabesco. Un’edizione straordinaria, di una bellezza unica, che impreziosisce una novella già di per sé molto dolce e ammaliante. È stata una lettura gradevole, che con leggerezza e armonia mi ha fatto passare delle piacevoli ore, nel periodo dell’anno che amo di più!